Contratti e decreto Cura Italia.

29 apr 2020

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Il D.L. Cura Italia, recentemente convertito in legge numero 27/2020, è intervenuto nel quadro normativo vigente per disciplinare l’impatto che l’attuale situazione emergenziale, dovuta alla diffusione del virus Covid-19, ha provocato sulla sorte di alcuni contratti tipici, non mancando, tuttavia, di prevedere, altresì, una disposizione di carattere generale (art. 91 D.L. “Cura Italia”), in virtù della quale la responsabilità contrattuale del debitore inadempiente, o in ritardo nell’adempimento, può essere esclusa per ragioni connesse all’osservanza delle misure di contenimento emanate.

Inevitabilmente, infatti, l’emergenza epidemiologica e le misure di contenimento adottate per farvi fronte hanno determinato l’insorgenza di notevoli difficoltà nell’adempimento delle obbligazioni contrattuali. L’ordinamento giuridico, da un lato, consente alle parti di ri-negoziare, di comune accordo e secondo il principio di buona fede (artt. 1175 e 1375 cod. civ.), le condizioni e i termini del rapporto contrattuale per adeguarlo all’attuale situazione emergenziale, e, dall’altro, predispone alcuni rimedi, il ricorso ai quali, non di meno, deve essere valutato con prudenza e con peculiare riguardo ai singoli casi concreti: basti rammentare, a titolo di esempio, l’estinzione dell’obbligazione per impossibilità sopravvenuta della prestazione dovuta a causa non imputabile al debitore oppure la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione.

Nell’ambito di questo singolare scenario, l’obiettivo è quello di porre in evidenza e chiarire le principali modifiche intervenute, ad opera della decretazione d’urgenza, sulla sorte ed efficacia di alcuni contratti tipici di maggior interesse, quali:

a) Contratti di trasporto e titoli di viaggio, contratti di soggiorno,

b) Biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi della cultura;

c) Contratti di locazione ad uso commerciale;

d) Contratti per la sanificazione degli ambienti di lavoro e per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro;

e) Contratti di assicurazione;

f) Misure di contenimento e responsabilità contrattuale: in particolare il contratto di appalto (art. 91 D.L. “Cura Italia”);

g) Contratti di affitto di azienda;

h) Negozi preparatori (patto di opzione e contratto preliminare).


Questo articolo è stato scritto a mero scopo informativo e non può essere inteso in nessun modo quale parere legale.

Topics: Corporate Law

 

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